Talvolta ripenso alla storia del poker online in Italia: inizialmente infatti il poker online non era legale e gli appassionati di poker erano costretti a giocare su siti esteri, con ovvi rischi legali perché questi siti non erano legali e anche di affidabilità. Con l’ormai celebre decreto Bersani il poker online divenne finalmente legale (anche se all’epoca c’erano incomprensibili limitazioni sul cash games, risolte solo molto dopo). Tuttavia questo fu un grande passo: finalmente era possibile giocare online a poker texano senza rischiare nulla e nel rispetto della Legge. A partire da questo momento il poker è diventato, oltre che un gioco, un vero e proprio fenomeno sociale, visto che sono sempre di più gli italiani che giocano a poker. Alcuni sono spinti dall’idea di poter guadagnare un sacco di soldi giocando a poker, altri invece giocano per puro divertimento. Una minoranza, purtroppo, gioca per problemi di gioco compulsivo, problemi che andrebbero risolti con il supporto di uno psicologo specializzato. Ciò che dobbiamo senza dubbio aggiungere in questa sede è che il poker online è un gioco, un gioco a soldi veri, ma semrpe un gioco e come tale va sempre considerato. Questo significa che non deve diventare una malattia ma nemmeno un metodo per fare soldi o addirittura un lavoro. Che poi ci siano persone che con il poker guadagnano milioni di dollari è un fatto, ma ricordiamoci che non è assolutamente alla portata di tutti. Cercare di inseguire questi sogni può avere conseguenze catastrofiche.
Il gioco del poker è un gioco davvero complesso, un gioco dove ci sono tanti fattori per determinare chi vince e chi perde. Ma quali sono i fattori che determinano la vittoria o la sconfitta, il guadagno o la perdita dei propri soldi? Ebbene, sicuramente la fortuna è uno dei fattori, ma non certo il principale. In questa sede non possiamo certo negare l’importanza della sorte, ma è altrettanto doveroso dire che qualunque attività, nella nostra vita, dipende dalla fortuna.
Molti sostengono che per vincere soldi a poker è necessario avere un’ottima strategia di gioco: e questo è vero, sicuramente. Bisogna riuscire a impostare al meglio le proprie strategie di gioco, sicuramente. Ma non è ancora questo che determina il giocatore vincente: se così fosse basterebbe semplicemente studiare le strategie dei giocatori vincenti per riuscire a vincere soldi.
Quello che veramente conta quando si gioca a poker è il carisma: i giocatori che hanno carisma sono quelli che riescono a vincere (quasi) sempre, sono i giocatori che vincono i tornei di poker con premi milionari.
E’ il carisma che determina il vincitore di un torneo di poker: ecco perché non è così facile diventare un campione. Si può imparare a giocare a poker, ma difficilmente si può diventare davvero un campione se non si ha la stoffa per farlo.
Questo è un blog dedicato alle migliori poker room italiane tuttavia il nostro obiettivo è quello di diffondere una cultura responsabile del gioco: questo significa che il gioco non deve essere mai una dipendenza, deve essere un piacere. In particolare dobbiamo porre sempre la massima attenzione per evitare il gioco compulsivo. E purtroppo anche il poker può dar luogo a fenomeni di gioco compulsivo: se senti che non riesci a smettere di giocare, se senti che il gioco è diventata una dipendenza, spegni il computer e smetti di giocare a poker.
La tua vita vale molto di più: se senti di esseere in questa situazione il consiglio è di rivolgerti immediatamente ad uno psicologo professionista, regolarmente iscritto all’albo, e farti seguire.
Di solito i soggetti che cadono nella trappola del gioco compulsivo sono comunque psicologicamente deboli, probabilmente se non avessero giocato a poker sarebbero caduti vittima di un’altra dipendenza. Per questo motivo non ci sentiamo di accusare l’AAMS (L’amministrazione autonoma dei monopoli di stato, l’ente che si occupa di regolamentare il poker e soprattutto ne incassa gran parte dei proventi) per questa dilagante patologia psichiatrica Tuttavia, oltre a invitare i giocatori a farsi un’analisi di coscienza per capire se sono soggetti alla sindrome del gioco compulsivo, dovremmo anche invitare i dirigenti AAMS a riflettere se hanno fatto davvero tutto quanto in loro potere per fermare le dipendenze da gioco d’azzardo e da poker in particolare.
Perché stiamo parlando di vite umane: un giocatore dipendente dal poker spende moltissimi soldi. E se questo all’AAMS sempre a caccia di denaro non può che far piacere, alla famiglia del giocatore non fa assolutamente piacere. E ci sono state persone che si sono anche suicidate per vicende connesse alla dipendenza da gioco d’azzardo.
Sono in tanti i giocatori di poker online che amano anche giocare al casino online legale. Finalmente l’AAMS ha messo a disposizione dei giocatori italiani la possibilità di giocare in modo legale e sicuro anche al casino online.
Da luglio 2011, infatti, è finalmente possibile per un casino online ottenere una licenza per il gioco a soldi da parte dell’AAMS. Dobbiamo ammettere che ci sono ancora ingiustificabili limitazioni (ad esempio non è ancora disponibile online il fondamentale gioco delle slot machine) ma il cammino intrapreso è quello giusto, lo stesso fatto a suo tempo per il poker. In questo modo i giocatori italiani avranno la possibilità di giocare in modo legale al casino online e, perché no, anche di vincere soldi.
Speriamo che, allo stesso modo del poker, anche per i casino online presto ci siano offerte di qualità, sia in termini di bonus omaggio regalati che di percentuali di pagamento. E speriamo anche che il gioco delle slot machine, amatissimo dagli italiani, possa essere quanto prima autorizzato.
Il poker online è un affare colossale, oltre che un gioco divertente e che ci fa guadagnare un po’ di soldi. Ecco perché le varie case di poker online si affrontano tra di loro per accapparrarsi quanti più giocatori possibili, spesso con esiti che, obiettivamente, sono almeno da giudicare dubbi. Non aggiungo altro, vi sottopongo solo questo filmato preso da Youtube in modo che ognuno di voi possa farsi un’opinione personale.
Colgo l’occasione di questo post pre natalizio per fare a tutti i miei lettori un augurio di un Natale ricco di soddisfazioni economiche e per un anno nuovo prospero! Che tutti i vostri sogni si possano realizzare e in bocca al lupo per i vostri sicuramente intensi tornei di poker natalizio!
Che cosa è il poker online? Un gioco, ovviamente. La risposta può sembrare ovvia (e in effetti lo è, lo ho ammesso io stesso) a tanti lettori che sono anche giocatori di poker online. Ma è bene ribardirlo: perché per alcuni il poker diventa un’ossessione (e in questo caso parliamo di gioco compulsivo) oppure un lavoro.
Nel primo caso non c’è niente da dire: chi soffre di gioco compulsivo da poker deve rivolgersi ad una struttura sanitaria pubblica specializzata nella cura di questo tipo di disturbi psicologici o, ancora meglio, se gli sono rimasti ancora dei soldi, rivolgersi ad uno psicologo in privato.
Nel secondo caso il discorso è più complesso: ci sono persone che riescono davvero a vivere di poker e anzi alcuni che riescono a guadagnare anche milioni di euro. Ma è una scelta rischiosa: primo perché si perde il gusto del gioco e secondo perché non è difficile cadere nella trappola del gioco compulsivo.
Oggi non parliamo di specifiche poker room ma voglio soffermarmi su un aspetto curioso di un personaggio famoso, Gigi Buffon. Da tempo è testimonial di una nota poker room (di cui ovviamente non farò il nome per non fare una indebita pubblicità gratuita) ma che comunque è abbastanza conosciuta. Il bello è che pare che Gigi Buffon non sia solo uno testimonial del poker (ovviamente profumatemente pagato) ma anche un vero e proprio appassionato, che si cimenta direttamente in tornei online. Forse sono le troppe ore passate al computer a giocare a poker che hanno appannato così tanto i riflessi del portiere della Juventus?
I giocatori di poker conoscono sicuramente il circuito Ongame. Si tratta di uno dei più grandi network a livello mondiale. Occupa infatti la quarta posizione dopo Pokerstars, PartyPoker e iPoker. La sua rete .com è composta da più di 30 poker rooms tra le quali annoveriamo Bwin, Betfair e HollywoodPoker. In Italia le migliori room di Ongame.it sono Betpro, Gioco Digitale e Unibet.
La casa madre del circuito è Bwin che a Marzo 2011 si è fusa con Partygaming e proprio a causa di questo sodalizio la piattaforma è stata considerata un surplus di cui non si ha più bisogno e conseguentemente è stata messa in vendita per dare maggiore enfasi a PartyPoker. Per capire quanto sia importante questo circuito basti pensare che è quotato alla borsa di Vienna. Anche in questa piattaforma come in molte altre ormai, non sono accettati i giocatori statunitensi per via delle leggi americane sul gioco d’azzardo online che proibiscono le transazioni finanziarie con i siti di gioco online. Sebbene le poker rooms del circuito offrano dei bonus abbastanza alti e dei punteggi per chi gioca a cash game, non possono purtroppo accordarsi con i giocatori per il rakeback. All’interno del circuito è possibile scegliere la propria variante preferita di poker tra Texas Hold’em, Omaha, 7 Card Stud ed altre, dimostrando quindi una certa versatilità in materia di giochi che difficilmente è reperibile in altri network. Basti pensare che una delle principali piattaforme italiane come People’s Poker offre solo il Texas Hold’em. Tutti questi giochi sono disponibili dai micro stakes $0-05/$0.10 ai massimi $50/$100. Durante tutte le ore del giorno è possibile giocare a svariati sit and go e ai tornei multi-tavolo che sono considerati i migliori in questo campo per via della struttura dei bui e dei premi. Come tutti gli altri circuiti online anche Ongame ha i suoi pregi e i suoi difetti. Tra le caratteristiche positive contempliamo un buon traffico, una competizione non spinta ai massimi livelli, ma abbastanza soft, il sistema VIP che permette di ottenere premi gratuitamente, e naturalmente un ottimo software ed una grafica a tre dimensioni. Invece i fattori negativi sono dovuti alla mancanza di giocatori americani, all’impossibilità di offrire il rakeback, alla lentezza dei siti dato che il software seppur affidabile non è veloce come nelle altre poker rooms, ed il fatto che il traffico è concentrato maggiormente sui giochi no limit piuttosto che in quelli limit. Complessivamente Ongame è un insieme di siti online molto solidi che fanno parte di un network affidabile. I giocatori possono scegliere tra una discreta varietà di poker rooms sia a livello nazionale che internazionale, in quanto alcune poker room estere di Ongame.com accettano benevolmente i giocatori italiani. Le nostre raccomandazioni in Italia si orientano verso Betpro che ha uno dei sistemi VIP ed un servizio clienti superiore alle altre rooms, seguita da Gioco Digitale che dalla sua parte ha un bonus molto più alto. Sconsigliamo invece di iscriversi a Bwin poiché la vendita di Ongame potrebbe portare la stessa ad una uscita dal circuito italiano.
Per coloro che hanno l’obiettivo primario di diventare ricchi con il gioco online e con il poker in particolare, voglio dare alcuni utili suggerimenti. Il primo, abbastanza ovvio, è quello di giocare solo e soltanto in siti legali e sicuri, dove per legali intendo siti autorizzati dall’AAMS e solo dall’AAMS, perché sono gli unici legali in Italia (discorso molto diverso potrei fare per chi ha la grande fortuna di vivere fuori dall’Italia, ci sono siti in Europa davvero eccezionali…).
Il secondo consiglio è quello di stare sempre attenti al gioco compulsivo: i rischi del gioco compulsivo sono davvero grandi e l’AAMS non fa abbastanza (anzi, diciamo con franchezza che non fa nulla di concreto per combattere il gioco compulsivo).
Se cadete nella spirale del gioco compulsivo non solo non diventerete ricchi ma diventerete molto poveri, probabilmente perdere il molto o poco che già avete. E non sto riferendomi solo all’aspetto economico della faccenda. Chi soffre di gioco compulsivo rischia di perdere anche gli affetti più cari e la famiglia, perché il gioco diventa un demone che divora.
Il gioco compulsivo è tutto il contrario dell’atteggiamento di coloro che invece riescono a diventare ricchi con il poker. Chi soffre di gioco compulsivo è dominato dal gioco, chi riesce a diventare ricco lo domina.